7. Chirurgia Intima Femminile: l’aspetto dei genitali femminili talvolta non corrisponde ai desideri della donna, generando sensazioni di sfiducia e insicurezza. Parliamo di labioplastica: si tratta della riduzione delle labbra vaginali, quando sono ipertrofiche, rilassate o asimmetriche; oppure riempimento delle labbra vaginali, mediante fillers o lipofilling. Si mira ad armonia e naturalezza; è semplice, veloce, in anestesia locale con sedazione e in day hospital. → Link

6. Chirurgia di mentoplastica o genioplastica: l’intervento estetico che consente l’aumento delle dimensioni del mento. L’intervento è indicato per un mento arretrato, poco disegnato, per aumentare la personalità del viso, migliorare il profilo e creare equilibrio e armonia. Si può avere un risultato permanente (si sposta l’osso del mento con un’incisione nella bocca e si sposta in avanti la sezione inferiore dell’osso), si può usare anche un riempitivo riassorbibile, oppure inserire una protesi appositamente studiata tra l’osso e il tessuto del mento. La cicatrice è minima. Il risultato è di lunghissima durata.     → Link

5. Follie chirurgiche: dopo più operazioni per diventare di colore, Martina Big si fa impiantare un seno da 40 litri per battere il record mondiale. Le possibilità offerte dalla chirurgia sono un vantaggio per chi nasce con un difetto genetico, per chi si sente inadatto, però ci sono persone il cui problema non è qualche particolare ma il corpo in generale. Hanno cercato di farla desistere facendole tenere in mano due bocce d’acqua da 18 litri ciascuna per farle provare la pesantezza ma lei è convinta e ha spiegato che l’aumento avverrà per gradi, in modo da far abituare il suo fisico. → Link

4. Interventi chirurgici estetici indebitamente erogati nei centri di bellezza a Firenze e Ancona: arrivano i NAS. La campagna di controlli in tutta Italia ha scoperto violazioni penali e amministrative; denunciati più medici e professionisti e sequestrate confezioni di medicinali e attrezzature e macchinari. Ma la cosa più grave e più pericolosa è l’attuazione di interventi senza autorizzazione, competenza e serietà. → Link

3. Bari, mamma 35enne muore dopo un intervento di chirurgia estetica per dimagrire. Tutto questo per restringere lo stomaco e dimagrire: lascia il marito e il figlio di sei anni. La donna della provincia di Brindisi si è recata alla clinica di Bari ma una volta entrata in sala operatoria non ne è uscita viva. La famiglia ha sporto immediatamente denuncia e il pubblico ministero ha disposto l’autopsia sulla salma. → Link

2. Sovrappeso e obesità in costante aumento, così come gli interventi di chirurgia estetica dopo il dimagrimento: ma attenti alla sicurezza. Questo ha portato l’organizzazione mondiale della sanità a parlare di epidemia del XXI secolo: la globesità. Avere questo problema rappresenta un problema di salute che diminuisce l’aspettativa di vita (diabete, malattie ischemiche, malattie ipertensive, tumori). Si sono sviluppati trattamenti per ottenere risultati molto spinti, fino a 40-50 kg in meno e la chirurgia plastica ricopre un ruolo importante con i suoi interventi di rimodellamento. → Link

1. Chirurgia estetica, le donne ora vogliono il lato B come le calciatrici (61% in più degli interventi). Effetto mondiali? Le calciatrici azzurre hanno emozionato un’intera nazione durante l’avventura in Francia (tanto da farle diventare modelli di bellezza a cui aspirare) e a rivelare la tendenza del gluteo è Uberto Giovannini, chirurgo estetico favorevole alla chirurgia estetica proporzionata e armoniosa. Se ci si affida a mani esperte i risultati della gluteoplastica sono sorprendenti. Inoltre gli studi hanno permesso di affinare la tecnica e renderla meno invasiva. → Link