BGN 17.11.2020 News della settimana

7. Il California Lifting di Silvio Berlusconi. All’età di 84 anni l’ex Presidente del Consiglio è arrivato ad avere un aspetto decisamente curato e più fresco, questo grazie a diversi interventi estetici subiti nel 2003. Per il suo lifting un’intera équipe si è spostata dalla California fino ad arrivare qui in Italia, in una clinica privata. Oltre al ritocco localizzato sulle palpebre Silvio Berlusconi si è sottoposto anche a un lifting del volto e del collo, ma questa scelta lo ha portato a complicare la propria convalescenza dal momento che con i capelli radi i punti di sutura, solitamente, non sono facili da nascondere. A complicare la convalescenza, inoltre, si è aggiunto un rigonfiamento dei muscoli che ha ridotto la mobilità di un occhio. → Link

6. Il chirurgo del naso si riconferma protagonista a “Detto Fatto”. Il Dottor Tito Marianetti, denominato “chirurgo del naso”, è stato confermato nella nuova edizione di Detto Fatto su Rai 2, condotto da Bianca Guaccero. L’esperto maxillo-facciale è diventato famoso proprio grazie alla sua professione. Nel programma il dottor Marianetti ha uno spazio dedicato al racconto di storie di persone che, con l’intervento di rinoplastica, hanno il desiderio di ritrovare il sorriso e di lasciarsi alle spalle situazioni difficili. → Link

5. L’altra faccia del Coronavirus: il 30% dei malati perde i capelli. Tra gli effetti del Covid-19 ci sarebbe un abbondante aumento della caduta dei capelli, collocata dopo la guarigione dal virus. Questo, ovviamente, aggrava anche il lato psicologico. Nel 90% dei casi questo effetto si manifesta dopo 2/3 mesi dalla guarigione e le terapie più adatte sono cortisonici locali e integratori alimentari a base di antiossidanti. Gli esperti precisano che alla normalità si torna nel giro di qualche mese, ma se una persona è già affetta da malattie dei capelli, quando la caduta si ferma il diradamento dei capelli rimane accentuato. → Link

4. Ritrovare l’armonia della linea mandibolare: si può fare. Con l’avanzare dell’età e la relativa diminuzione dell’elasticità cutanea il giusto contorno della linea mandibolare si perde e si trova, spesso, un eccesso di cute. L’impianto di acido ialuronico consente di riavere una linea mandibolare più netta, una transizione nel collo più marcata e un effetto visivo estremamente naturale, portando il paziente a una totale soddisfazione. La correzione è molto duratura nel tempo. → Link

3. L’importanza delle gambe sia per la salute che per l’estetica: la flebologia. Soprattutto nella bella stagione ci si rende conto più facilmente di vene varicose, capillari eccessivamente in evidenza e gambe gonfie. Allora qual è l’alternativa? Le patologie flebologiche come la dilatazione di piccoli vasi sanguigni superficiali, i capillari e le vene varicose, sono molto varie e frequenti tra la popolazione e per la prevenzione e il trattamento di esse, la Dottoressa Stefania Guerrini dispone di metodi conservativi e interventi chirurgici tradizionali o con il laser. → Link

2. Ginecomastia: anche l’uomo può sentirsi a disagio. Il seno dell’uomo abbondantemente sviluppato può indicare un eccesso adiposo nella mammella maschile, un anomalo sviluppo della ghiandola mammaria oppure una forma mista adiposa e ghiandolare. Le tecniche utilizzate per la ginecomastia sono la micro-lipo-aspirazione e la mastectomia sottocutanea. Oggi, grazie alle nuove tecniche di radiofrequenza interna come il BodyTite, è possibile ridonare alla pelle il proprio tono e la propria tensione. Il tutto avviene in anestesia locale e il paziente rientra a casa il giorno stesso dell’intervento. → Link

1. Cheloidi: traumi cutanei non indifferenti. I cheloidi sono cicatrici abnormi che possono presentarsi successivamente a un trauma cutaneo come piercing, ferite chirurgiche, lesioni acneiche e ustioni. Il cheloide inizialmente si presenta come una normale cicatrice che poi va ad estendersi diventando di consistenza dura; è causato da un’eccessiva proliferazione di fibroblasti nel derma profondo e il trattamento consiste, nei casi meno lievi, nella escissione chirurgica e nell’applicazione del freddo, mentre nei casi più lievi il trattamento utilizzato è l’infiltrazione cortisonica. → Link

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