Sono un chirurgo plastico e mi occupo di chirurgia plastica ricostruttiva, chirurgia della mano e chirurgia estetica. E’ da anni che prescrivo l’erba di grano in diverse patologie.

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Ho notato che l’assunzione di erba di grano nel periodo pre-operatorio sia di aiuto nel riequilibrare l’intero sistema immunitario aumentandone le difese, prepari i pazienti a superare con minori difficoltà il trauma operatorio ristabilendo prontamente il tasso di emoglobina (combatte cioè l’anemia pre e post operatoria) e migliori il processo di cicatrizzazione.

Infatti l’erba di grano contiene un’alta percentuale di clorofilla che presenta una struttura molecolare quasi identica a quella dell’emoglobina: per questa ragione viene chiamata “sangue vegetale”.

La clorofilla presenta proprietà antiossidanti, nutritive e ossigenanti dei tessuti. Gli altri componenti dell’erba di grano sono costituiti da vitamine, aminoacidi, minerali e di acqua biologicamente attiva.

Per questo ne ritengo importante l’uso in tutti gli interventi ma specie nei casi di patologia tumorale (vedi ricostruzione mammaria dopo mastectomia per neoplasia) o in malattie autoimmuni ( vedi interventi sulla mano in pazienti con A.R.)

Prescrivo l’erba di grano anche in chirurgia estetica specie in interventi come la liposuzione in cui si prevede una perdita ematica. Un altro importante effetto dell’erba di grano si ha ovviamente anche sulla pelle: la pelle è indice del nostro benessere ed equilibrio interno.

Per cui affianco i trattamenti anti-aging sul viso quali fillers, botulino, rivitalizzanti all’erba di grano per il suo grande potere anti radicali liberi, ossigenante dei tessuti con conseguente miglioramento della tessitura e luminosità cutanea.

D.ssa Daniela Messori
www.danielamessori.it