SITO IN FASE RESTYLING - RINGRAZIAMO PER LA COMPRENSIONE
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SICPRE 2020 69° Congresso Nazionale | 24.09.20 Bologna

sicpre 2020

SICPRE 2020
69° Congresso Nazionale
Nuove tecnologie, evidenze scientifiche e sicurezza

24-26 Settembre 2020

Palazzo dei Congressi
Bologna


Congressa Nazionale della
Socientà Italiana di Chirurgia Plastica
Ricostruttiva-Rigenerativa ed Estetica

Presidente: Dr. Daniele Fasano


Comitato Scientifico

Presidente
DANIELE FASANO (Bologna)
Presidente del Congresso

Vice Presidenti
RICCARDO CIPRIANI (Bologna)
PAOLO G. MORSELLI (Bologna)

Coordinamento Comitato Organizzativo Locale
FRANCA M. MONTANARI (Bologna)

Comitato Organizzativo Locale
FEDERICO CONTEDINI (Bologna)
CHIARA GELATI (Bologna)
VALENTINA PINTO (Bologna)
MATTEO SANTOLI (Bologna)
ERICH FABBRI (Bologna)
MARCO PIGNATTI (Bologna)
SILVIA RICCI (città)
ANDREA G. ZARABINI (Bologna)

Consiglio Direttivo SICPRE 2019/2020

Presidente
Francesco D’Andrea

Presidente Eletto
Carlo Magliocca

Past President
Paolo Palombo

Segretario
Corrado Rubino

Tesoriere
Maria Alessandra Bocchiotti

Consiglieri
Roberto Baraziol
Giuseppe Capone
Massimo Navissano
Rosario Ranno
Franco Bassetto
Stefania de Fazio
Giuseppe Perniciaro
Marzia Salgarello

Probiviri
Giorgio De Santis
Giovanni Papa
Maria Giuseppina Onesti


Lettera di Benvenuto

Fasano

Cari Amici e Colleghi,

sono passati ottantacinque anni da quando il primo Congresso della Società Italiana di Chirurgia Riparatrice Plastica ed Estetica ebbe luogo a Bologna presso la sede storica dell’Archiginnasio, come tributo a Gaspare Tagliacozzi, uno dei padri fondatori della Chirurgia Plastica, che a Bologna insegnò l’arte della ricostruzione del naso alla fine del XVI secolo. Quasi tutto è cambiato dal 1935, ma non l’amore per la nostra disciplina ed il continuo desiderio d’innovare e di trovare nuovi campi di applicazione.

E’ con questo tradizionale spirito di curiosità e di confronto, reso ancora più forte dall’entusiasmo per tutte le novità che caratterizzano e rendono unica la nostra specialità e dalla necessità di rispettare sempre di più la moderna medicina basata sulle evidenze e sulla precisione, che, in accordo con il Comitato Scientifico ed Organizzativo, vogliamo organizzare il 69° Congresso Nazionale della SICPRE che si terrà a Bologna dal 24 al settembre 2020.

Non sarà possibile affrontare tutti gli innumerevoli aspetti della nostra disciplina, ma verranno approfonditi molti degli argomenti più innovativi e di maggiore attualità al fine di offrirvi un aggiornamento puntuale e, soprattutto, utile per il vostro percorso professionale. Per questi motivi, abbiamo pensato di organizzare, nell’ambito delle sessioni congressuali, oltre a tavole rotonde e sessioni multimediali, anche masterclass e workshop di approfondimento. Verranno, inoltre, predisposti dei “percorsi” giornalieri che consentiranno ad ognuno di voi di poter seguire, se vorrete, in modo sequenziale le diverse sessioni riguardanti argomenti simili, evitando, per quanto possibile, le sovrapposizioni.

Vogliamo che il congresso nazionale della SICPRE sia sempre di più il congresso scientifico di riferimento dei chirurghi plastici italiani. Per questo, i protagonisti del congresso sarete voi, non solo i chirurghi più esperti e conosciuti, ma anche gli specializzandi del progetto SICPRE giovani e tutti i chirurghi plastici che quotidianamente si confrontano con la nostra specialità: dai vostri contributi scientifici e discussioni nelle varie sessioni deriverà la qualità e, ne siamo certi, il successo del Congresso. L’invito rivolto ad ognuno di voi è a partecipare attivamente a tutte le giornate congressuali: solo così ne usciremo arricchiti non solo scientificamente, ma anche umanamente.

La partecipazione all’attività sociale è per noi ugualmente importante al fine di consolidare vecchie amicizie e stabilirne delle nuove: con la Segreteria Organizzativa stiamo lavorando per darvi un’accoglienza degna della nostra tradizione. Bologna con i suoi monumenti, palazzi ed i famosi portici vi aspetta anche per farvi apprezzare le specialità culinarie che da sempre contraddistinguono la nostra terra.

Vi aspettiamo a Bologna!

Il presidente del Congresso

Daniele Fasano


Argomenti Principali

sicpre 2020 palazzo-cultura-congressi-2017

SICPRE 2020 – Argomenti del congresso

AGGIORNAMENTI IN CHIRURGIA RIGENERATIVA

AGGIORNAMENTI IN ONCOLOGIA

BLEFAROPLASTICA

CHIRURGIA PLASTICA DEI GENITALI FEMMINILI

CHIRURGIA PLASTICA E MEDICINA LEGALE

CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA DEGLI ARTI INFERIORI

CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA DELLE ULCERE DA DECUBITO

CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA TESTA E COLLO

CHIRURGIA UMANITARIA

COMUNICAZIONE E CHIRURGIA PLASTICA

ESITI CHIRURGIA BARIATRICA

LASER

LIFTING CERVICO FACCIALI

MALFORMAZIONI FACCIALI

MASTOPLASTICA ADDITIVA

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

MATRICI NELLA RICOSTRUZIONE DELLA MAMMELLA

MEDICAZIONI AVANZATE E GUARIGIONE DELLE FERITE

MEDICINA ESTETICA E CHIRURGIA PLASTICA

MICROCHIRURGIA RICOSTRUTTIVA DEL DISTRETTO TESTA COLLO, DELLA MAMMELLA E DEGLI ARTI INFERIORI

NUOVE TECNOLOGIE PER LA CHIRURGIA PLASTICA

PROTESI MAMMARIE E ALCL

RICOSTRUZIONE MAMMARIA CON LIPOFILLING

RICOSTRUZIONE MAMMARIA CON PROTESI

RIMODELLAMENTO ADDOME

RIMODELLAMENTO CORPOREO

RINOPLASTICA

TRATTAMENTO ESITI FILLER


MASTERCLASS

Numerosi Masterclass saranno organizzati durante le tre giornate congressuali. Ogni iscritto al congresso (non alle singole giornate) ha la possibilità di partecipare a 2 masterclass senza nessun costo aggiuntivo

GIOVEDI’ 24

MASTOPESSI E MASTOPLASTICA ADDITIVA – FILOSOFIE E TECNICHE DIFFERENTI: RISULTATI SIMILI?
(F. W. Baruffaldi Preis – M. Salgarello)

VISIONI CRITICHE E INNOVATIVE ATTORNO AL RINGIOVANIMENTO CHIRURGICO DEL VOLTO. DALL’ANALISI MORFOLOGICO-FUNZIONALE, AL PROGETTO OPERATORIO, AI METODI CORRETTIVI
(L. Siliprandi)

I LEMBI PERFORANTI PER LA REGIONE TORACICA E MAMMARIA
(J. Masià)

VENERDI’ 25

LA GLUTEOPLASTICA CON IMPIANTI
(F. Petit)

NUOVI LEMBI IN MICROCHIRURGIA: CONDILO MEDIALE FEMORALE E LEMBI PERFORANTI CHIMERICI
(M. Cherubino – C. Tiengo)

COME OTTENERE IL MEGLIO E RIDURRE LE COMPLICANZE NELLA MODERNA BLEFAROPLASTICA
(P. C. Parodi – F. Quaranta Leoni)

SABATO 26

MAMMELLE CON POLO INFERIORE RETRATTO E MAMMELLE TUBEROSE: ATTUALI STRATEGIE DI TRATTAMENTO
(M. Klinger)

IL LIFTING CERVICOFACCIALE: TECNICHE A CONFRONTO
(C. Gasperoni – J. Serra Renom)

NEW TRENDS NELLA RICOSTRUZIONE DEL NASO E DEL LABBRO CON LEMBI PEDUNCOLATI
(R. Cipriani – A. Cordova)


Sede Congresso

Palazzo dei Congressi
Piazza della Costituzione, 4 – 40128 Bologna Italia

Costruito nel 1975 su progetto degli architetti Melchiorre Bega e Lieuwe Op’t Land il Palazzo della Cultura e dei Congressi è un autorevole esempio di architettura contemporanea pensato per stimolare il senso di unione ed appartenenza e per comunicare fluidamente attraverso i diversi settori.

Al suo interno, tra sale di varie dimensioni, l’Europauditorium rappresenta un elegante contenitore multifunzionale recentemente ristrutturato, la cui capienza può variare da 550 a 830 a 1200 posti, fino ad arrivare a 1.700. Caratterizzato da un palcoscenico tecnologicamente attrezzato e da una perfetta acustica, è la location ideale per manifestazioni musicali di qualità.

Completano l’offerta gli ampi foyer che accolgono mostre, momenti conviviali e altre iniziative in un’atmosfera prestigiosa.


Hotel & Viaggio

Per informazioni sulle disponibilità alberghiere o prenotazione viaggio, contattare l’agenzia:
BOLOGNA CONGRESSI – Meeting Ideas – Convention and Travel
Ref: Samanta Bandini
Tel: +39 051 65.83.147 • sbandini@bolognawelcome.it


Visita Bologna

bologna

DESCRIZIONE

Bellissimo e variegato il territorio della provincia di Bologna.
Una terra che si estende in pianura, lungo il Reno e il Panaro, in collina ed in montagna, tra le dorsali del Santerno e Senio a Est, tra il Reno, il Panaro e tra il Dardagna a Ovest.

Tante le pianure, le colline, le valli e le zone montuose con l’Appennino Bolognese e la sua cima più alta, il Corno delle Scale, che sfiora i 2.000 metri di altezza.
Il territorio offre numerose aree naturalistiche tra cui il Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, il Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone, Parco Regionale Abbazia di Monteveglio, tra gli altri.

Bologna e il suo territorio offrono anche tanta arte e cultura.
Il turismo culturale viene promosso e diffuso, con un occhio attento alle esigenze dei visitatori nell’ottica di valorizzare sempre più il grande patrimonio che la città e la provincia mette a disposizione.

COSA VEDERE

Centro etrusco prima, gallico poi, Bologna fu anche colonia e municipio romano.
Fra le sue mura, di cui oggi rimangono alcuni resti, nell’XI secolo sorse già la prima Università del mondo.
Caratteristica principale della città sono i portici che uniscono strade, torri e palazzi. Solo nel centro i portici raggiungono una lunghezza complessiva di circa 37 chilometri, tanto che Bologna è considerata la città con più portici al mondo.

Altro carattere distintivo sono le torri che, si dice, fossero duecento nel Medioevo.
Il tour nel capoluogo emiliano non può che iniziare da Piazza Maggiore, un ampio quadrato, un tempo mercato, da sempre punto di incontro della città e degli avvenimenti civili, religiosi e ludici.
Al lato l’imponente Basilica di San Petronio, con la sua facciata incompiuta; il Duomo di Bologna è però la Cattedrale di S. Pietro, poco distante.
Tutto intorno a S. Petronio, il Palazzo del Podestà, Palazzo dei Notai e Palazzo dei Banchi.

Piazza del Nettuno, nelle adiacenze, ospita la Fontana del Nettuno, con la statua in bronzo del Dio Nettuno del Giambologna.
Tra le tante erette in epoca medioevale le due torri più celebri sono le torri degli Asinelli e Garisenda, da cui si gode una magnifica vista sulla città.
Poco distante Piazza Cavour con i portici e la galleria dove emergono i colori di splendidi affreschi.

Nella zona alle spalle di S. Petronio, merita una visita la Chiesa di S. Domenico sull’omonima piazza, uno dei complessi monumentali di maggiore spicco della città, con opere pittoriche e scultoree di grande suggestione.
C’è poi il Complesso di Santo Stefano, un luogo di eccezionale interesse storico-religioso che contempla una serie di edifici sacri, tra cui il monastero sulla splendida piazza con pavimento a ciottoli. La Chiesa di San Giacomo Maggiore, colpisce per l’elegante porticato laterale e per il pregevole ciclo di affreschi contenuti al suo interno e, non molto distante, la Pinacoteca Nazionale che ospita opere di Giotto e la sua scuola, Guido Reni, Guercino e la celebre Estasi di S. Cecilia di Raffaello.
Appena fuori le mura, sui colli, c’è l’importante Santuario della Madonna di San Luca, il più importante della storia della città e che è collegato alla città da un lungo portico che parte da Piazza di Porta Saragozza. Anche il Complesso di San Michele in Bosco, sempre nei dintorni della città, è di notevole interesse.

Percorrendo le vie che costeggiano il fiume Reno, è possibile raggiungere Casalecchio di Reno, dove si può vedere la chiusa del Reno, realizzata intorno al 1100 e successivamente consolidata, che serviva per convogliare le acque del fiume, necessarie a muovere gli opifici a Bologna.
Scendendo ancora, si incontra Sasso Marconi, abitato sia in epoca etrusca – come testimoniano alcune tombe – sia in epoca romana, di cui rimane l’imponente acquedotto. Marzabotto, con i resti della suggestiva città etrusca ritrovata, torna alla memoria soprattutto per il massacro di 1830 civili, compiuto dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale e a seguito del quale è stato eretto il Sacrario dei Caduti.

Un altro percorso da fare è, quello che ci conduce al suggestivo paese di Budrio, città antica nella cui pianta urbanistica si ritrovano tracce di epoca romana e mediovale e famosa in tutto il mondo, per lo strumento musicale inventato da Giuseppe Donati, l’ocarina.
Il Museo dell’Ocarina e degli strumenti musicali in terracotta sono da visitare così come il Museo del Burattino, la Pinacoteca Civica Domenico Inzaghi e il Museo Archelogico e Paleoambientale.

Fuori dalle mura della città, nella frazione di Bagnarola, si trova il complesso delle Ville di Bagnarola definito la “Versailles bolognese”; tra esse spicca il Floriano, per le sue dimensioni e la bellezza architettonica.
Infine, una passeggiata tra importanti borghi e cittadine, toccherà Pieve di Cento, Castello d’Argile, Imola e il suo centro storico, San Giovanni in Persiceto, San Giorgio di Piano, il borgo di Bentivoglio con l’imponente rocca, Medicina e molte altre località.

COSA FARE

In un territorio che offre colline, pianure e montagne gli appassionati di attività all’aria aperta possono scegliere la loro mèta preferita.
Gli amanti della montagna si dirigeranno verso la natura incontaminata di Monte Bibele, un massiccio costituito da tre cime principali: Monte Bibele, il Tamburino e il Monte Savino che prende il nome dalle tante acque sorgive presenti.
Un altro itinerario comprende lo sperone roccioso a strapiombo che domina le valli sottostanti, il Santuario di Santa Maria di Zena, noto come Monte delle Formiche dal quale si gode di un panorama meraviglioso, sulle Valli dell’Idice e di Zena.
Il nome deriva da un fenomeno naturale piuttosto curioso, uno spettacolo unico nel suo genere, la migrazione di sciami di maschi di formica alata che dal centro Europa si dirigono sulla vetta per compiere il loro volo nuziale. Dopo l’accoppiamento, le formiche vanno a morire proprio nella zona del santuario.
La particolarità dell’evento ha portato la popolazione ad attribuire al fenomeno una valenza miracolosa e a collegarlo alla festa della Madonna.
Il monte è anche ideale per chi è appassionato di trekking e di mountain bike, con i diversi itinerari da percorrere lungo le valli di Zena e dell’Idice.

Per gli amanti del free climbing si consiglia di visitare Badolo e la parete rocciosa che gli arrampicatori chiamano la Rocca di Badolo; per il birdwatching, invece, l’ideale è la località di Bora di San Giovanni, una zona di riqualificazione ambientale dove sostano numerose specie di uccelli.

Per chi ama sci e snowboard, il comprensorio del Corno alle Scale nell’Appennino Bolognese offre impianti sciistici di alto livello.
In questa zona, durante tutto l’anno, si possono praticare numerose attività sportive a stretto contatto con la natura, come interessanti escursioni a cavallo alla scoperta del territorio e delle tradizioni locali.

Il Parco Storico-Naturalistico di Monte Sole a Marzabotto ha un habitat naturale dove convivono diverse tipologie di flora e fauna.
La riserva è stata suddivisa in 5 grandi aree così da creare 5 itinerari da percorrere a piedi, in bicicletta, a cavallo.

Coloro che amano il relax e il benessere possono trovare in Porretta Terme un luogo dove trascorrere vacanze e rigenerarsi grazie ai moderni stabilimenti termali e alla varietà delle proposte offerte, così come le terme di Castel San Pietro, di origine antica e non molto distanti da Bologna, con acque dalle proprietà preziosissime.

La Strada del Vino e dei Sapori dei Colli d’Imola è un altro piacevole incontro con la storia, le bellezze naturali e la cultura enogastronomia di questo territorio; attraverso itinerari che si snodano nei vari comuni della provincia è possibile visitare magnifiche città e gustare i prodotti tipici del territorio.

Numerose le feste e sagre popolari.
A Bologna, nel fine settimana dell’Ascensione, si tiene la Processione delle Arcate mentre a Casalecchio di Reno si svolge la Festa di San Martino, in onore del santo patrono, con musica, spettacoli, artisti di strada, stand gastronomici e mostra mercato. E sempre a Casalecchio di Reno ci sono la Festa degli Aquiloni e la Festa dei Cantastorie.
A Imola la manifestazione Lumi di Marzo, è una festa tradizionale di fine inverno, con l’accensione di falò, riti propiziatori di retaggio contadino, che salutano l’arrivo del mese di marzo.
A Medicina la Festa del Barbarossa con il Palio della Serpe, a Monteveglio la Festa della Saracca, a Castel del Rio si tengono le Feste Rinascimentali: un tuffo nelle atmosfere del ‘500 con cortei storici, cene rinascimentali musici, cavalli e cavalieri e con il Palio del Biroccio.
Divertente da vedere è anche l’allegro carnevale di San Giovanni in Persiceto e Borgo Tossignano, con carri allegorici e maschere che sfilano per le vie del paese, tra canti e colori.

Punto di riferimento per gli amanti del tartufo è Savigno che vanta il titolo di ”Capitale Regionale del Tartufo” per la particolare attenzione posta nella diffusione della cultura del tartufo.
La Sagra del Tartufo Bianco Pregiato dei Colli Bolognesi è il luogo ideale dove imparare a conoscere questo prodotto, gustarlo ed acquistarlo.

La provincia di Bologna è inoltre la capitale ideale per gli appassionati di motori. Oltre a manifestazioni come il Motor Show, l’Autodromo di Imola ospita ogni anno importanti corse automobilistiche e motociclistiche.

COSA ASSAGGIARE

La provincia di Bologna è una terra famosa e apprezzata dai buongustai.
Paradiso delle paste all’uovo che sono il maggior vanto della regione, nelle vie del capoluogo bolognese e possibile seguire la produzione dei tortellini.
Le paste all’uono sono per lo più paste ripiene, ad eccezione delle tagliatelle, che si distinguono per la forma ad anello, a cappello, a caramella e con svolazzi.

A Bologna i tortellini sono, spesso, con un ripieno a base di carne, mortadella e prosciutto, e vengono serviti in brodo di cappone o gallina o asciutti, per chi lo desidera.
Nei centri della provincia i tortelloni sono serviti con il ripieno di ricotta e spinaci, conditi con burro e salvia.
Fra i primi piatti, le lasagne verdi al forno, condite con il celebre ragù alla bolognese.

Tra le carni, il fagiano, l’anitra, il cinghiale, la lepre, gli arrosti ed i bolliti, dal cotechino allo zampone, ai vari pezzi di manzo, pollo, vitella, lingua, presentati in carrelli immersi in un brodo caldissimo. La specialità tipica del territorio bolognese è anche la mortadella che ha avuto il riconoscimento IGP. Viene servita a dadi, gustata come aperitivo, come gli altri salumi, tagliata a fette fini come antipasto o utilizzata come ingrediente nei ripieni.

Non vanno dimenticati gli asparagi, specialità di Altedo, cucinati in vario modo e le patate di Tolè di elevata qualità e conservabilità.
Un dolce tipico di questa cucina è il certosino bolognese, un dolce natalizio preparato con farina, miele, frutta candita, mandorle, cioccolato fondente, uvetta sultanina, pinoli, burro, semi di anice e cannella.

Infine, i vini. La dicitura Colli Bolognesi precede il nome dei vini bianchi DOC: Bianco Pignoletto, Pinot Bianco, Riesling Italico, Sauvignon. Tra i vini rossi: il Barbera, Cabernet Sauvignon, Merlot.