Questo è il trattamento di una paziente che presenta una atrofia della fossa temporale. Stiamo iniettando qualche cc di acido ialuronico per riempire questa fossa un pochino vuota e per riempire questo spazio si fa un’iniezione di acido ialuronico, in questo caso Juvederm 3. La pratica è indolore, l’iniezione si fa nel derma profondo e con pochi cc si ottiene un effetto piuttosto importante.

Spesso la visualizzazione di una fossa temporale troppo profonda mette in risalto l’osso e e quindi la scheletrizzazione dell’arco zigomatico è un segno di atrofia dei tessuti tipico del passare degli anni.

Associato al trattamento di questa regione temporale abbiamo convenuto che fosse utile aumentare il trofismo, il volume del sopracciglio lateralmente. Qui il grasso del sopracciglio è stato un pochino perso e quindi ha messo in risalto un po’ di più le ossa di questa signora che è giovane ma presenta i primi segni di invecchiamento. Gonfiando un poco la parte laterale di sopracciglio con acido ialuronico questo acquisisce un pochino più di tono e viene sostenuto un po’ più in alto. La stessa cosa viene fatta controlateralmente. Il trattamento deve essere fatta in maniera simmetrica in modo da non creare asimmetrie.

La paziente non accusa nessun dolore e non presenta nessun segno, nessun ematoma. Le ciglia sono più alte, in una migliore posizione, è meno visibile il vuoto dell’osso tra l’occhio e la fossa temporale e abbiamo un risultato immediato senza effetti collaterali.

Infine terminiamo questo ringiovanimento con un’iniezione di acido ialuronico nell’eminenza malare nello zigomo. Questo si fa in profondità: poche unità di acido ialuronico determinano un rigonfiamento dello zigomo che con l’età tende a scendere e a sgonfiarsi.

Dott. Francesco Bernardini
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