Nascere con una deformazione alle orecchie solitamente non comporta problemi disfunzionali all’apparato auditivo. Una malformazione delle orecchie più comune è quella delle cosiddette “orecchie a sventola” o orecchie prominenti. Altre malformazioni possono essere di tipo simmetrico, laddove un orecchio si presenta più grande dell’altro, oppure morfologico, ossia che riguardano il disegno della cartilagine del padiglione auricolare.

Le orecchie prominenti sono quelle che comportano più spesso un maggior disagio psico-sociale, soprattutto se riferite ad un bambino, che spesso diviene vittima di bullismo da parte dei suoi coetanei, che lo deridono e lo emarginano dal gruppo.

I genitori sono spesso fortemente motivati a richiedere un intervento di otoplastica per il loro bambino, consapevoli che un’iterazione prolungata nel tempo di questa situazione di disagio sociale del loro bambino, può avere ripercussioni importanti sul futuro benessere del figlio in età adulta.

L’intervento di otoplastica viene eseguito in anestesia locale con sedazione, può richiedere dalle 2 alle 3 ore di tempo per l’esecuzione su entrambe le orecchie. Viene poi applicato un bendaggio alla testa, ed è possibile tornare a svolgere la normale attività quotidiana dopo circa 7–10 giorni dall’intervento.

A cura di Alessandro Simoni