Spalle larghe, torace scolpito, addome tonico e… aspetto prestante.

Nella liposuzione maschile, nessun dettaglio viene trascurato, neppure nella zona più intima.


Oggi, la scultura dei volumi viene studiata per ottenere il massimo impatto estetico in un unica giornata, senza anestesia generale e senza degenza.

I punti maggiormente critici per l’accumulo adiposo negli uomini sono essenzialmente tre: il torace, l’addome e i fianchi. Con un dettaglio non trascurabile: la vecchia questione delle “dimensioni”.

Macho man. Falloplastica indiretta

Una richiesta sempre più frequente nel pianificare il rimodellamento maschile è la chirurgia intima. Le dimensioni non contano fisiologicamente ma psicologicamente influiscono molto.

L’uomo che vive con disagio il fatto di avere un pene corto, porta il suo malessere nell’intimità. Gli interventi chirurgici al pene ad oggi non sono ancora la strada più sicura.

I rischi sono infatti alti, perché il pene è un organo cavernoso e la sua anatomia è complessa da modificare. La soluzione ideale è agire in modo indiretto, modellando i volumi e creando una plasticità che riorganizza le proporzioni.

Chirurgia estetica virile