Per una pelle del viso molto luminosa e con un aspetto ringiovanito è opportuno ricorrere alla Intradermoterapia Rivitalizzante, o Biorivitalizzazione, tecnica che reintegra mediante microiniezioni intradermiche, cioè molto superficiali, alcune sostanze che il nostro organismo non riesce più a produrre in adeguata quantità (acido ialuronico, vitamine, minerali, aminoacidi…), combinando tale metodica con il contemporaneo uso di Botulino per ottenere la distensione delle cosiddette “zampe di gallina” perioculari, delle linee orizzontali della fronte, e soprattutto quella profonda linea (a volte sono due) che, posta al centro della fronte, tra le sopracciglia, tende ad “incattivire” lo sguardo.

Questo trattamento risulta anche estremamente efficace per eliminare le sottili rugosità verticali, localizzate soprattutto sul labbro superiore, denominate “codice a barre”, più frequenti nei soggetti fumatori, ma che possono comunque evidenziarsi anche in giovane età.

Le sostanze ricche di principi attivi, introdotte mediante microiniezioni, migliorano e rinforzano la struttura dei tessuti di sostegno di viso, collo, decolleté e anche delle mani, stimolando contemporaneamente la produzione di collagene naturale, principale responsabile del mantenimento della elasticità della pelle.

Gli effetti che si otterranno sono i seguenti:

  • idratazione e ricompattamento della pelle;
  • ristrutturazione dei volumi (combinando l’uso di fillers);
  • attenuazione delle principali, e più visibili, manifestazioni del passare del tempo.

La tecnica trova indicazione sia come prevenzione dei segni di invecchiamento, sia come completamento e mantenimento dei risultati raggiunti con altre metodiche (lifting, blefaroplastica, aumento dei volumi…)

Dott. Giuseppe Serpieri
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