Mantenere un corpo giovane e sano senza ricorrere a farmaci sintetici e terapie sostitutive artificiali: con l’endomodulazione si può.

Questa tecnica, messa a punto dal Prof. Mario Ceccarelli, Direttore dell’International Centre for Study and Research in Aesthetic and Physiological Medicine e Docente di Medicina Fisiologica e Medicina Estetica presso l’Università degli Studi di Barcellona (Spagna) e presso l’Università di Camerino, consente di contrastare in modo decisivo l’invecchiamento con evidenti effetti estetici.

Il nostro corpo è una macchina perfetta, milioni di reazioni biologiche determinate dalle sostanze che assumiamo, nutrono, regolano e proteggono il nostro organismo. Le sostanze che maggiormente influiscono sul mantenimento e la regolazione delle funzioni sono i neurotrasmettitori e gli ormoni. Con il passare degli anni la loro produzione diminuisce progressivamente, determinando l’invecchiamento dell’individuo.

Lo stress, la mancanza di sonno, una cattiva alimentazione e fattori ambientali esterni possono compromettere queste stesse funzioni. Il deterioramento che ne deriva, porta ad un peggioramento dell’aspetto estetico e può arrivare a provocare infermità di vario grado. L’apporto esterno di ormoni e neurotrasmettitori tramite farmaci, prescritti per compensarne il calo, può indurre l’organismo a diminuire la produzione endogena degli stessi, assestando nel tempo uno stato biologico da carenza.

L’endomodulazione prevede una farmacologia naturale che stimola il nostro organismo, attraverso la somministrazione di precursori, a fabbricare “dall’interno” le sostanze necessarie all’ottimizzazione delle nostre funzioni fisiologiche e metaboliche.

Pensiamo, ad esempio, alla vecchia usanza dei nostri nonni di bere un bicchiere di latte prima di andare a letto: il latte contiene del triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, importante neurotrasmettitore regolatore del sonno, della fame e dell’umore. Anziché utilizzare farmaci serotoninergici che incrementino artificialmente la produzione di serotonina, è preferibile quindi assumere del triptofano che vada a stimolare naturalmente la secrezione endogena della stessa.

Esistono quindi precursori utili a stimolare tutte le funzioni del nostro corpo, dal rinnovamento dei tessuti alla regolazione del sistema nervoso.

Grazie all’endomodulazione, tutte le nostre funzioni metaboliche possono ritrovare, attraverso la somministrazione di precursori naturali, il loro equilibrio, donandoci un nuovo benessere psicofisico.

Utilizzando il razionale scientifico che affonda le sue radici nelle conoscenze e nelle antiche tradizioni dei nostri avi, attraverso l’endomodulazione, possiamo mantenere naturalmente giovane e sano il nostro organismo, migliorando sensibilmente il nostro aspetto esteriore e rallentando in modo decisivo il nostro invecchiamento.