Tanti sono stati i poeti, antichi e moderni, che hanno celebrato i capelli: come dimenticare le parole del greco Archiloco (VII secolo a.C.) che di una giovane donna nota “la chioma le copriva spalle e schiena leggera come un’ombra” o di Paul Valéry (1871–1945) che ritrae una fanciulla che si pettina “mentre con i pugni leggiadri afferra una matassa d’oro e la luce le cola fra le dita” o la delicata ritrosia di Elizabeth Barrett Browning (1806–1861) che ricorda “Non ho mai regalato a nessun uomo di capelli una ciocca tranne questa”?

Si potrebbe pensare che i peli e i capelli abbiano una funzione puramente estetica, ma in realtà hanno ruoli ben precisi.

I peli avvertono la presenza degli insetti sulla pelle prima che ci possano mordere o pungere. I capelli proteggono il cuoio capelluto dalla perdita di calore, dalla luce solare, dai traumi fisici. Le ciglia proteggono gli occhi dalla luce troppo violenta. Infine, i peli del naso filtrano polvere, pollini e altre particelle estranee, impedendone l’accesso alle vie respiratorie.

Molto spesso, quando si parla di estetica o di cure cosmetiche, ci viene in mente solo la pelle, dimenticando che capelli e unghie meritano altrettante cure.

Specialmente in questo periodo estivo, quando spalmiamo con attenzione viso e corpo con creme e oli protettivi, ma lasciamo i capelli al loro destino!

Cosa fare allora?
I raggi ultravioletti provenienti dal sole aggrediscono le proteine dei capelli, perciò i capelli vanno protetti come la pelle, schermandoli dal sole con un cappello e applicando degli oli (mandorla, jojoba, cocco,..) o creme (ottimo il burro di karité) prima di fare il bagno; dato che in estate vengono lavati più spesso (per es. per rimuovere il sale e la sabbia), avere l’accortezza di usare detergenti non aggressivi e di buona qualità, a maggior ragione se il capello è colorato.

Imparate a lavare i capelli nel modo giusto: l’errore più comune è quello di esagerare con lo shampoo! Anche se il cuoio capelluto è grasso, lavarsi con quantità di shampoo eccessive non farà che aumentare la produzione sebacea.

Anche un massaggio del cuoio capelluto aiuta a rivitalizzare il capello: non solo questa operazione stimola i follicoli dei capelli, ma elimina anche il grasso e le particelle di pelle morta. Massaggiate prima dello shampoo o quando insaponate.

Nell’acqua del risciacquo aggiungete un po’ di aceto di mele o il succo di un limone, che danno lucentezza ai capelli e ristabiliscono il pH acido del cuoio capelluto. Il tè verde, invece, oltre a dare luminosità ai capelli, è un ottimo ricostituente della fibra capillare.

Se i capelli tinti o decolorati sono sfibrati, prima dello shampoo fare un impacco con olio di jojoba o di nocciole o di germe di grano nel quale aggiungerete alcune gocce di oli essenziali (per es, camomilla o salvia).

E, infine, asciugate i capelli nel modo corretto: non usate subito il phon, ma eliminate l’acqua in eccesso tamponando delicatamente con un asciugamano, senza strofinare, i capelli bagnati. Non asciugate i capelli con aria troppo calda, per proteggere sia i capelli sia il cuoio capelluto dalla disidratazione.