Conosciuto in Italia con il nome commerciale di Vistabex (R) e negli altri Paesi di Botox (R), si tratta della tossina botulinica purificata di tipo A, la cui iniezione provoca il blocco dell’impulso nervoso ai muscoli.

Il botulino è utilizzato per eliminare le rughe di espressione, causate dalla contrazione dei muscoli mimici facciali, come ad esempio tra le sopracciglia, le rughe interciliari e le zampe di gallina. E’ anche utilizzato per trattare la sudorazione eccessiva (iperidrosi).

tossina botulinica

Origini del Botulino

A partire dal 1977 la tossina botulinica è stata usata in campo oculistico per il trattamento dello strabismo o del belfarospasmo. Nei primi anni ’90 si è iniziato a sperimentare il botulino per un utilizzo nella chirurgia estetica.

Sicuramente la tossina botulinica può ridurre e attenuare le rughe di espressione che sono causate da un uso continuo dei muscoli mimici della fronte, corrugare le sopracciglia o arricciare il naso o avere un’espressione sempre corrucciata e preoccupata.

Ricordiamo che il botulino può correggere soltanto le rughe e i solchi causati dall’azione dei muscoli mimici e non se sono provocati dall’invecchiamento cutaneo o se si tratta di rughe molto profonde.

In questi casi il Botox può essere associato ad altri trattament chirurgici e non quali i fillers (collagene, acido ialuronico), peeling, lifting o blefaroplastica, trattamenti di laser skin resurfacing.

Con il botulino si possono trattare i seguenti inestetismi:

  • rughe frontali (rughe orizzontali della fronte)
  • rughe interciliari
  • rughe delle labbra (intorno alla bocca)
  • rughe e solchi glabellari (tra le sopracciglia)
  • zampe di gallina (rughe intorno agli occhi)
  • rughe di espressione
  • ringiovanimento del viso ad effetto lifting
  • iperidrosi
  • cefalee croniche da tensione
  • strabismo
  • blefarospasmo
  • distonia cervicale
  • spasmo dello sfintere anale
  • disturbi della deglutizione
  • spasmo muscolare da paralisi cerebrale
  • disordini del movimento (spasticità)

Il trattamentosi si esegue ambulatorialmente e, se affidato in mani esperte, produce risultati estetici davvero convincenti senza effetti collaterali e relativamente duraturi.

I pazienti ideali

Uomini e donne, dai 30 ai 50 anni, che hanno come inestetismo le rughe che dipendono da un uso continuo dei muscoli mimici della fronte, ad esempio chi ha un’espressione sempre corrucciata e preoccupata. In questi casi il botulino può essere usato da solo e i suoi risultati sono davvero efficaci.

Se il problema estetico riguarda invece tutto il viso, il botulino può essere associato ad altri trattamenti chirurgici quali peeling, lifting o blefaroplastica, oppure trattamenti infiltrativi quali l’utilizzo di collagene, acido ialuronico, polimetilacrilati, ecc.

I risultati

Le rughe scompaiono quattro o cinque giorni dopo l’iniezione, ma già da subito la paziente può truccarsi e prendere il sole. Occasionalmente si può formare un livido che però tende a sparire in una settimana.I risultati durano in genere quattro o sei mesi, dopo di ché l’iniezione va ripetuta, meglio prima che il muscolo riprenda la propria contrattilità. Si è notato che dopo diverse iniezioni l’effetto di spianamento perdura più a lungo.

Effetti collaterali

Non vi sono controindicazioni all’uso del BOTOX: come già detto questo prodotto è ampiamente sperimentato in campo oculistico. Non si possono escludere però reazioni allergiche ed è in ogni caso più prudente non iniettarlo in gravidanza od in persone con problemi neuromuscolari. Ed è anche consigliabile, due settimane prima del trattamento, non assumere Aspirina.

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Domande Frequenti (F.A.Q.)

  • La terapia botulinica può essere effettuata a qualsiasi età?

È stato ampiamente dimostrato che la diffusione a distanza dal sito di inoculazione intramuscolare della tossina botulinica purificata di tipo A è insignificante. Per tale ragione non sembra che si debbano attendere effetti collaterali sistemici sostanzialmente diversi da quelli che possono comparire, in via teorica, in soggetti adulti quando il farmaco è somministrato a soggetti più anziani e più giovani.

  • Se compaiono degli effetti collaterali alla tossina, esiste un antidoto disponibile?

Non esiste un antidoto specifico alla tossina botulinica purificata una volta che questa si sia fissata ai recettori sui terminali nervosi motori e sia penetrata nei terminali nervosi bloccando la liberazione dell’acetilcolina.

Gli eventuali effetti collaterali, sempre locali (non esistono effetti collaterali sistemici alle dosi usate in terapia) dovranno essere trattati con terapie palliative. In ogni caso sarà opportuno tranquillizzare il paziente informandolo sulla natura transitoria e sulla durata relativamente breve (2–3 settimane) dell’effetto collaterale.

  • La terapia con tossina botulinica può dare effetti negativi sul cuore o sulla pressione?

Alle dosi utilizzate nel trattamento delle distonie, dello strabismo, della spasticità (da un minimo di 1.25 U.I. nella distonia spasmodica ed un massimo di 400 U.I. per seduta nelle forme estese di torcicollo o nella spasticità degli arti inferiori) la tossina botulinica non produce effetti negativi sul cuore né sulla pressione arteriosa.

Nella letteratura sono riportati due casi di collasso cardiaco attribuito ad eccessivo esercizio fisico condotto entro tre settimane dal trattamento con Botox per grave blefarospasmo. Per questa ragione è opportuno consigliare ai pazienti sedentari ed ansiosi, tanto più se affetti da cardiopatia ischemica, di stare a riposo o di eseguire esercizio fisico solo moderato nelle 2–3 settimane successive alla inoculazione della tossina botulinica.

D.ssa Patrizia Piersini
medicina estetica
Torino | Milano
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