biostimolazione

Per biostimolazione cutanea si definisce l’attivazione delle funzioni biologiche della cute per ottimizzare la fisiologia di questa con una conseguente miglioramento estetico.

Il trattamento di biostimolazione cutanea, con il suo effetto di normalizzazione della fisiologia del derma è utile nelle fasi iniziali del trattamento di ogni paziente.

Il trattamento correttivo di ristrutturazione cutanea è invece riservato alle cuti anziane ed ipotoniche che non rispondono, sul piano estetico, alla biostimolazione cutanea.

La biostimolazione cutanea per essere efficace deve attivare le funzioni del fibroblasto al fine di migliorare la costruzione dei vari componenti della matrice: proteoglicani, collagene ed acido ialuronico.

Una corretta biostimolazione della cute deve quindi prevedere un’attivazione del fibroblasto, una disponibilità di precursori e una matrice a pH fisiologico (7,4). La soluzione biostimolante che andremo ad utilizzare deve rispettare i requisiti di un prodotto iniettabile secondo le norme CE ed aver superato vari test tra cui quello di citotossicità, sensibilizzazione allergica, reattività intracutanea, genotossicità.

Tutto sulla biostimolazione cutanea

Dott. Luca Piovano
Chirurgo Plastico ed Estetico
Circonvallazione Gianicolense 143 Roma
Tel. 06.53.65.85