Una o più gravidanze, rapido dimagrimento di parecchi chili, predisposizione genetica, invecchiamento. Sono le principali cause del rilassamento e dello svuotamento della zona addominale. Quando dieta e attività fisica non riescono più a risolvere il problema, non resta che una soluzione: l’addominoplastica.

Non a caso tra i cinque interventi di chirurgia estetica più richiesti nel mondo, rimuove gli eccessi di pelle e gli accumuli adiposi, tonifica l’apparato muscolare, eliminando anche le eventuali smagliature di questa area del corpo. Può essere effettuata da sola o in abbinamento alla liposuzione, che permette l’aspirazione del grasso localizzato. Con una precisazione: l’addominoplastica non può e non deve servire a combattere l’obesità.
Con l’addominoplstica via la pelle di troppo e tono ai muscoli. Spesso l’intervento non riguarda solo la pancia, ma anche il pube, i fianchi e a volte la schiena. Quindi, a seconda della gravità del problema, può avvenire in day hospital o con ricovero di 2–3 giorni, in sedazione o anestesia generale. Talvolta, può essere consigliabile l’epidurale (in sede lombare), che permette alla paziente di non avvertire dolore, pur restando vigile e sveglia.

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