L’attenzione per lo stato fisiologico generale ed un corretto stile di vita sono fondamentali per prevenire e rallentare l’invecchiamento cutaneo.

E’ in costante incremento la ricerca di metodi e sostanze capaci di favorire un fisiologico equilibrio della pelle e, se necessario, il ripristino dell’attività funzionale delle strutture dermiche al massimo livello possibile.

filler acido ialuronico

La biorivitalizzazione cutanea si pone come trattamento fondamentale per la prevenzione e per la cura dell’invecchiamento: il suo obiettivo è quello di ottenere una rigenerazione dei componenti la struttura di sostegno del derma (acqua, elastina, collagene, fibroblasti).

L’Acido Ialuronico, utilizzato da anni con questo scopo, oltre che come principale elemento riempitivo per le rughe (filler con acido ialuronico), è un componente naturalmente presente nel nostro organismo all’interno dei tessuti cutanei, svolgendo un’azione biologica in grado di prevenire e contrastare l’invecchiamento della pelle.

Specifiche concentrazioni di Acido Ialuronico sono in grado infatti di stimolare la proliferazione e la migrazione dei fibroblasti, indispensabili per la neosintesi di collagene, elastina e acido ialuronico endogeno. Altra sua peculiare caratteristica è quella di richiamare grande quantità di acqua, migliorando e mantenendo una naturale idratazione della pelle, con conseguente freschezza, turgore e compattezza.

Non ultima, è dimostrata una sua efficace azione di contrasto nei confronti dei radicali liberi, tra i principali responsabili del danno cellulare che porta all’invecchiamento cutaneo.

Poichè la concentrazione endogena di Acido Ialuronico naturale tende progressivamente a ridursi con l’avanzare dell’età, è consigliabile ripristinare la quota perduta mediante un periodico, ciclico apporto dall’esterno.

Come avviene

E’ un trattamento di tipo “iniettivo”: si eseguono cioè una serie di “punturine” utilizzando un sottilissimo ago, con tecnica “lineare” o a piccoli pomfi.

Può essere effettuato sul viso (fronte, guance, zona perioculare, “codice a barre” labiale, solchi naso-genieni, mento), sul collo e decolletè, e sulle mani, per migliorare l’assottigliamento cutaneo. Inoltre, iniettato direttamente in una ruga, ha anche un leggero e temporaneo effetto riempitivo.

Le iniezioni non sono dolorose: semmai, a seconda delle zone, leggermente fastidiose. Non residuano segni visibili (a volte un lieve rossore locale di breve durata) e si può tornare immediatamente alle proprie attività.

Si consigliano cicli di 4–6 sedute a cadenza quindicinale, seguite da una ogni 2–3 mesi come mantenimento.

Dott. Giuseppe Serpieri
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