Chiuso il SIES 2017: Bologna crocevia della bellezza

Come era lecito attendersi, la ventesima edizione del Congresso Internazionale di Chirurgia e Medicina Estetica, organizzato dalla SIES a Bologna, abbinato alla quattordicesima edizione di Sclerotherapy, il Simposio Internazionale di Flebologia che rappresenta il fiore all’occhiello dell’AFI, ha battuto i precedenti record di affluenza. Il meglio di Medicina e Chirurgia Estetica ha affollato i saloni del Palazzo dei Congressi di BolognaFiere dal 24 al 26 febbraio, portando alla ribalta nuove tecniche e nuovi prodotti, avvalendosi come sempre dell’apporto di numerosi luminari provenienti (o collegati in diretta) da tutto il mondo.
Medicina e Chirurgia Estetica sono sempre più vicine alle esigenze della gente e, soprattutto, sempre più “friendly”, in termini di costi e di invasività, quest’ultima davvero ridotta al minimo. Questi miglioramenti hanno avvicinato ancora più persone agli ambulatori, rendendo necessario un nuovo inquadramento per il medico e il chirurgo estetico. Proprio di questo si è parlato al tavolo tecnico organizzato, sabato 25, in collaborazione con il Ministero della Salute. Ai lavori hanno partecipato il Presidente SIES Maurizio Priori, il Presidente Agorà Alberto Massirone e il Presidente Sime Emanuele Bartoletti che, insieme alla dottoressa Marcella Marletta (Direttore della Direzione Generale dei Dispositivi Medici presso il Ministero della Salute), hanno illustrato il prezioso lavoro svolto nell’ultimo anno ai Tavoli istituiti presso il Ministero stesso aventi a oggetto i percorsi formativi del medico estetico, i requisiti autorizzativi delle strutture che erogano prestazioni di Medicina Estetica e la vigilanza sui Medical Device. Dopo l’ampia introduzione sui lavori svolti, la presidente Marletta ha presentato un report sulle segnalazioni di incidenti con Medical Device in Medicina Estetica, illustrando l’importanza della tracciabilità dei dispositivi utilizzati e della comunicazione di eventuali eventi al Ministero della Salute. Sono poi seguite la relazione dedicata alla contraffazione dei Device in Medicina Estetica del professor Bartoletti, la relazione volta a declinare le responsabilità del medico nell’impiego dei dispositivi contraffatti o non dotati di marcatura CE dell’avvocato Federica Lerro (Ufficio Legale SIES), la relazione sugli aspetti clinici, tecnici e legali della tracciabilità del dottor Claudio Plebani (Ufficio Legale Agorà) e, a conclusione, la dottoressa Paola Molinari (Direzione Area Formazione SIES) ha illustrato la casistica di eventi connessi agli impianti con filler. La preziosa collaborazione instauratasi con le Istituzioni conferma, nel tempo, l’impegno della SIES nel promuovere nuove tecniche e innovazioni, ma con lo sguardo sempre rivolto alla sicurezza.

Infine, una nota squisitamente tecnologica. Il Congresso Internazionale SIES, da sempre attento alle esigenze dei medici interessati all’argomento, ha fatto da apripista inaugurando una “nuova frontiera” con la trasmissione in 3D delle riprese durante le live sessions. Chi era in sede congressuale, quest’anno, si è sentito ancora più “dentro” quello che stava succedendo all’interno del Poliambulatorio Multimed. E a giudicare dagli apprezzamenti ricevuti, anche questo ulteriore sforzo sostenuto dall’Organizzazione ha colto nel segno…

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