Chirurgia estetica, gemellaggio Italia-Francia: al via a Nizza un congresso congiunto

La Société Francaise des Chirurgiens Estétiques Plasticiens) organizza a Nizza il 5 e 6 giugno il 28esimo congresso nazionale in collaborazione con l’Associazione italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe)

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C’è una forte impronta italiana nel congresso nazionale della chirurgia plastica estetica francese, che si svolgerà a Nizza il 5 e il 6 giugno. La Société Francaise des Chirurgiens Estétiques Plasticiens (Sofcep) ha infatti organizzato la 28esima edizione dell’evento in collaborazione con la “gemella” italiana, l’Associazione italiana di Chirurgia plastica estetica (Aicpe).

«È un onore per noi poter contribuire al congresso nazionale di questa prestigiosa società, una delle più importanti al mondo – dice il presidente di Aicpe, Mario Pelle Ceravolo -. Ho accettato con gran piacere la proposta di condivisione e confronto fra Sofcep e Aicpe offertaci dal presidente, il mio amico Charles Volpei. Saremo fianco a fianco con i nostri amici e colleghi francesi nello sforzo comune di far progredire sempre di più la nostra meravigliosa specialità».

Il congresso vuole essere un’occasione di confronto tra chirurghi plastici francesi e italiani sulle tecniche più utilizzate, per capire cosa funziona meglio e come procedere in alcuni difficili situazioni.

Sofcep si colloca fra le più blasonate società di chirurgia plastica estetica. La sua storia risale ormai a 27 anni fa, quando fu fondata da un gruppo di chirurghi plastici francesi, fra i più noti e quotati del Paese. Da allora la società transalpina si è sempre distinta non solo per le iniziative scientifiche di grande prestigio (fra le altre i congressi nazionali, dei quali il prossimo a Nizza sarà il ventottesimo), ma anche per le forti prese di posizione e le battaglie in ambito sindacale, alcune delle quali condivise con Aicpe, vedi caso “protesi Pip”.

«La chirurgia plastica italiana ha oggi raggiunto ottimi livelli e può vantare alcuni tra i migliori professionisti del mondo: per questo abbiamo voluto il loro contributo al nostro evento annuale» afferma il presidente della Sofcep Charles Volpei durante la sua partecipazione al congresso Aicpe a Firenze.

Tema del congresso sono le sfide, in tutte le sue forme. Con questo approccio saranno affrontate diverse novità tecniche di alcuni interventi, così da capirne pregi e vantaggi. I chirurghi italiani e quelli francesi si confronteranno, ad esempio, su come affrontare il ringiovanimento del viso, e in particolare alcuni punti difficili come il collo o gli occhi svuotati, ma anche la rinoplastica o l’aumento del seno. È un’occasione importante per le due società che vivranno in maniera congiunta un’occasione di aggiornamento che darà sicuramente luogo ad un ulteriore progresso nella storia della chirurgia estetica internazionale.

Per Aicpe si tratta di un ulteriore riconoscimento a livello internazionale dell’importanza raggiunta dall’associazione, nata nel 2011, dopo il gemellaggio con l’American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS), la più importante società di chirurgia estetica al mondo, e con l’International Society of Aesthetic and Plastic Surgery (Isaps).