Differenze di efficacia tra farmaci generici e farmaci brand

I farmaci originali, i farmaci brand, generici sono tra di loro uguali? Possono essere differenti per il nostro paziente? Che cosa varia e che cosa può variare? A queste domande risponde il Prof. Gallelli.

A mio avviso i dati in letteratura che finora abbiamo  non ci consentono effettivamente di stimare quale farmaco fra quello di riferimento e il generico possa essere più efficace e quale non lo possa essere perché non ci sono molti lavori in letteratura che documentino una superiorità dei farmaci brand rispetto ai farmaci generici.

E’ vero però che ci sono tante evidenze oggi in letteratura, anche molto attuali, che documentano come i farmaci generici si associno a una riduzione di efficacia clinica o a uno sviluppo di effetti collaterali.

Sull’efficacia abbiamo pochi dati: in età pediatrica abbiamo un lavoro abbastanza interessante di Carsuel che nel 2013 ha dimostrato come i pazienti bambini con un ipotiroidismo congenito rispondono poco al generico mentre invece rispondono molto bene al farmaco brand.

Ugualmente abbiamo un lavoro che proprio noi abbiamo pubblicato per quanto riguarda l’allopurinolo generico e  brand in cui viene enfatizzato il ruolo degli eccipienti per quanto riguarda l’efficacia della formulazione brand rispetto alla formulazione generica.

Il problema però della differenze di efficacia tra farmaci generici e farmaci brand noi lo potremmo vedere in due ambiti che sono molto importanti: uno è l’ambito cardiovascolare e l’altro l’ambito del sistema nervoso centrale. Proprio sul sistema nervoso centrale abbiamo un lavoro pubblicato recentemente su Cenesdranks che documenta come i farmaci brand rispetto ai generici possono avere maggior tipo di stabilità e quindi di efficacia nei pazienti. Naturalmente però possiamo pensare che questo avviene perché si tratta di farmaci che hanno un basso indice terapeutico. Ma questo non ci deve fare abbassare la guardia perché c’è un lavoro abbastanza interessante pubblicato lo scorso anno, nel 2012 dagli Autizit, che ci dire come anche per gli antibiotici ci possa essere un problema. Infatti valutando la ciprofloxacina generica questo gruppo di studio ha documentato come i pazienti in terapia hanno presentato una riduzione di efficacia con questo farmaco, un maggiore utilizzo di ciprofloxacina ma anche e soprattutto un incremento delle resistenze di escherichia coli.

Ed proprio per questo motivo abbiamo un gruppo finale di lavori che noi stiamo pubblicando per quanto riguarda i farmaci antibiotici in cui viene documentato che i farmaci generici si associano a una riduzione di efficacia rispetto ai farmaci brand.

Condividendo i risultati degli studi citati, a mio parere quello che oggi dovrebbe essere sottolineato realmente è che bisognerebbe fare attenzione ad uno switch indifferenziato tra farmaco brand e farmaco generico, laddove la sola persona che potrebbe essere capace di capire quale farmaco dovrebbe essere utilizzato è il medico che conosce la storia clinica di ciascun tipo di paziente, in quanto proprio in questo periodo uno studio di Deangelio ha dimostrato che anche la variazione del colore nella formulazione generica si associa ad una riduzione di aderenza del paziente rispetto alla terapia farmacologica.