Liposuzione e Liposcultura

Non è raro che una persona con un corpo magro e tonico, ben allenato da sedute in palestra e curato con un’alimentazione sana ed equilibrata debba affrontare il fastidiosissimo problema dell’accumulo di grasso localizzato e della formazione della cellulite. Questo antiestetico disturbo è infatti quanto mai democratico: colpisce uomini e donne (con una netta prevalenza di quest’ultime, circa il 95%), giovani e meno giovani, in diverse parti del corpo ed è spesso refrattario alla ginnastica o alle diete dimagranti.

La formazione del tessuto adiposo

La formazione di accumuli di grasso nel corpo umano è un fenomeno del tutto naturale: addirittura le prime cellule adipose si formano nel feto attorno alla ventottesima settimana di gestazione. Se nell’infanzia maschi e femmine presentano un’eguale distribuzione di massa grassa e massa magra, gli squilibri ormonali portati dalla pubertà portano ad una differenziazione: il corpo femminile può essere costituito fino al 22% di massa grassa, mentre il maschile solo fino al 15%.
Le zone di accumulo del grasso variano invece da persona a persona e sono determinate da fattori genetici e costituzionali. Indipendentemente dal sesso, se nella persona prevale la morfologia ginoide (cioè di tipo femminile) i depositi di grasso saranno più frequenti nella parte inferiore del corpo, dalla vita in giù (natiche, cosce, ginocchia…); se invece la morfologia è di tipo androide (maschile) gli accumuli si noteranno di più su fianchi, addome, torace e seno.
Se l’accumulo adiposo si dimostra refrattario a diete, attività sportiva, cosmetici e trattamenti estetici superficiali, o se è posizionato in zone del corpo in cui è realmente difficile da smaltire (pensiamo alle ginocchia, al collo, al sottomento), allora la soluzione è la liposuzione, un intervento mirato ed efficace che consente al corpo del paziente di riacquistare linearità ed armonia.

Per chi è indicata la liposuzione

La liposuzione è la soluzione ideale per persone normopeso o leggermente sovrappeso che desiderano rimodellare alcune parti del proprio corpo.
Benché non vi siano controindicazioni riguardo all’età, è chiaro che una liposuzione effettuata in età matura non porterà agli stessi risultati estetici di una effettuata da giovane; la pelle infatti perde con il passare del tempo la naturale elasticità e la capacità di rimodellarsi sulle zone del corpo svuotate dall’intervento di aspirazione del grasso. La liposuzione è anche indicata nel caso di ginecomastia, cioè di anomalo sviluppo del petto maschile; l’eccessivo accumulo di grasso nella zona mammaria che assume un aspetto simile al petto femminile può infatti portare ad un disagio psicologico. Infine la liposuzione permette l’asportazione di lipomi, tumori benigni del tessuto adiposo.



Che cosa è la liposuzione

La liposuzione è un intervento di chirurgia plastica ormai talmente praticato da essere diventato oltremodo sicuro. Come suggerisce il nome, permette di eliminare con successo i pannicoli adiposi localizzati tramite aspirazione di alcuni centimetri cubi di lipidi. L’intervento avviene in anestesia locale; la zona interessata viene profondamente anestetizzata in quanto l’intervento coinvolge gli strati più profondi del derma. Solo nel caso si debba asportare una quantità di grasso molto elevata viene consigliata l’anestesia totale.

L’intervento di liposuzione

Trattandosi di un intervento altamente personalizzato, la visita pre operatoria con il chirurgo che effettuerà la liposuzione è molto importante. Previa accurata anamnesi delle condizioni del paziente, un’analisi della quantità e localizzazione del tessuto adiposo in eccesso da eliminare ed infine dopo un’utile verifica delle aspettative post intervento, il chirurgo plastico e l’anestesista procedono con l’intervento, nella maggioranza dei casi in regime di day hospital.
Dopo l’anestesia locale o totale viene iniettata nella parte interessata una specifica quantità di soluzione di acqua sterile miscelata con un vasocostrittore ed un anestetico locale per rendere il risveglio indolore.
In seguito, dopo circa 15/20 minuti, si procede all’aspirazione vera e propria tramite l’inserimento, in piccole incisioni di alcuni millimetri, di una sottilissima cannula collega ad un aspiratore. La cannula, manovrata dal chirurgo, frantuma i cuscinetti adiposi ed aspira gli adipociti assieme a sangue, linfa ed altre cellule.
L’intervento è di breve durata: a seconda della quantità di grasso da aspirare può indicativamente durare da 30 minuti a circa tre ore.
Il paziente non prova in genere alcun dolore, solo un leggero fastidio.

Dopo l’intervento di lisposuzione

Un accurato bendaggio della zona interessata dalla liposuzione è assolutamente necessario per evitare lo spostamento dei tessuti e favorire il rimodellamento. Gli strati dei tessuti privati del grasso tendono infatti a collassare e per questo motivo, dopo la liposuzione, il paziente dovrà indossare un indumento contenitivo di compressione. La durata varia a seconda della zona trattata e dell’intervento effettuato.
In generale dopo un periodo di riposo a casa di circa 48 ore il paziente può riprendere la propria vita sociale e lavorativa (a meno che l’occupazione svolta non sia eccessivamente impegnativa dal punto di vista fisico). E’ invece necessario attendere qualche settimana prima di riprendere la pratica sportiva che potrebbe generare uno “scollamento” dei tessuti. Anche i questo caso i tempi e modi di ripresa vengono stabiliti assieme al chirurgo. Infine, i punti delle microincisioni in cui sono state inserite le cannule vengono in genere rimossi dopo circa 10 giorni.

Complicanze

Dagli anni ’70 del secolo scorso quando la liposuzione fu sperimentata e messa per la prima volta in pratica, le tecniche operatorie sono enormemente migliorate e rese massimamente sicure. Le complicanze di un intervento di liposuzione (prime fra tutti infezioni ed ematomi) sono oggigiorno estremamente rare a patto che si valuti con attenzione la serietà del chirurgo. Assolutamente da evitare gli interventi “low cost” in ambulatori o peggio ancora centri estetici privi di personale adeguato ed assistenza anestesiologica.
E’ inoltre bene ricordare che la liposuzione non è un intervento per perdere peso corporeo o un’alternativa rapida e facile alla dieta dimagrante. Per questo il grasso aspirato è limitato. Bisogna dunque diffidare da chi promette l’aspirazione di molti chili di grasso: una liposuzione di più di cinque chili di grasso corporeo è un intervento complesso e potenzialmente pericoloso.

Differenze tra liposuzione e liposcultura

La liposcultura è una tecnica di liposuzione che consente di rimodellare efficacemente il corpo, “scolpendolo” nei punti giusti. Le cannule di aspirazione utilizzate hanno un diametro di soli 2 millimetri rendendo quindi l’intervento molto più preciso e meno invasivo.
La liposcultura è utile quando il tessuto adiposo da eliminare è di modesta quantità e ben circoscritto (i classici “cuscinetti” di grasso ribelli a qualsiasi dieta).

Perché l’esperienza e il gusto estetico del chirurgo sono importanti

La bellezza femminile è un alternarsi di convessità e di concavità che vanno rispettate ed eventualmente ricreate e valorizzate. In alcune zone va fatta una asportazione di grasso, ma in altre zone il chirurgo potrebbe decidere di colmare alcune depressioni oppure di aumentare la convessità glutea attraverso delle piccole reintroduzioni di grasso, attraverso apposite cannule. Prima di effettuare l’intervento di liposcultura alcuni chirurghi associano degli ultrasuoni esterni: l’applicazione di ultrasuoni esterni consente una fluidificazione del grasso e questo agevola poi il lavoro perché il grasso che si va a rimuovere è un grasso più liquido e quindi si genera un minore traumatismo.